Road-trip: Puglia (e un pizzico di Basilicata)

Qualunque sia la meta, quando si trova un volo a 10 euro a/r la regola del viaggiatore impone di procedere all’acquisto. È stato proprio questo il movente del nostro ultimo viaggio prima dell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19.

La destinazione? Puglia, a gennaio. Un periodo insolito per visitare la regione che forma il “tacco” dello stivale italiano, ma che ci ha permesso di godere a pieno delle bellezze di città e borghi fin troppo affollati durante la stagione estiva. Partenza da Milano Malpensa alle ore 6:00 di un giovedì mattina particolarmente piovoso. Atterriamo all’aeroporto di Bari dopo 1 ora e mezza circa di volo: ad accoglierci una calda giornata di sole. Dopo aver ritirato l’auto in aeroporto ci dirigiamo verso la prima tappa del nostro road-trip, aggiungendo un pizzico di Basilicata al viaggio: Matera.

DAY 1 – Tra i Sassi di Matera

Designata Capitale Europea della Cultura per l’anno 2019, Matera presenta un paesaggio unico al mondo. Subito veniamo accolti da una gentile telefonata dal B&BSassi di Matera” – https://www.happyapartments.it/appartamento-casa-vacanze/sassi-matera-bed-and-breakfast-matrimoniale/ situato a pochi passi dai Sassi.

Vista sui Sassi di Matera – Trovi altri scatti qui https://lostintraveland.home.blog/2020/02/20/bellezza-unica-al-mondo-una-giornata-tra-i-sassi-di-matera/

Il primo giorno lo abbiamo interamente dedicato ai Sassi e alla città di Matera. Ogni angolo è una scoperta: qui si trovano moltissime chiese rupestri la cui creazione ebbe inizio sin dal Medioevo! I resti delle pitture mostrano le differenti etnie e diversità culturali che hanno attraversato la sua esistenza. La nostra preferita è stata la Chiesa di Santa Maria de Idris. Ubicata nel Sasso Caveoso, l’edificio religioso risale al XII secolo e al suo interno si possono ammirare affreschi dipinti tra il XII ed il XIV secolo d.C. Matera è infatti una delle città più antiche del mondo ad essere ancora abitata.

Altri siti da non perdere sono la Casa Grotta del Casalnuovo e la Casa grotta di vico Solitario, anch’esse nel Sasso Caveoso. I Sassi sono caratterizzati da grotte scavate nel tufo che nel passato erano vere e proprie abitazioni. Con la legge De Gasperi del 1952 e lo sfollamento, queste case-grotta sono rimaste abbandonate fino alla rivalorizzazione del territorio avvenuta in tempi recenti: oggi sono dei piccoli musei aperti al pubblico. Uno spettacolo da non perdere che permette a turisti e visitatori di viaggiare nel tempo e vivere la storia di Matera a 360°!

Una bellezza unica al mondo! Abbiamo scattato la foto dal Belvedere nel Parco della Murgia Materana.

La sera abbiamo optato per una tranquilla passeggiata nella parte più moderna, ricca di locali, ristoranti e negozi. La stagione invernale ci ha permesso di godere a pieno della città, evitando la folla tipica dei mesi estivi. Purtroppo – causa chiusura temporanea – non siamo riusciti a visitare il Palombaro Lungo, una delle cisterne d’acqua tra le più grandi di Matera.

DAY 2 – Si torna in Puglia: Alberobello, Torre Guaceto, Carovigno, Ostuni e Polignano a Mare.

Sveglia presto, ci rimettiamo in viaggio. Prossima tappa: Alberobello, la capitale dei trulli! Dopo un’oretta di viaggio arriviamo a destinazione. Ci addentriamo tra le vie del paese dove si possono visitare svariati trulli, antiche abitazioni autoctone molte delle quali sono oggi adibite a negozi o piccoli musei. Lungo i vicoletti siamo stati fermati da molti negozianti che ci hanno indicato alcuni trulli di particolare rilevanza per la storia locale: il trullo più piccolo di Alberobello e quello in cui è possibile ammirare la ricostruzione in miniatura dell’intera cittadina.

Ci siamo poi diretti verso la chiesa del centro storico, anch’essa rigorosamente in stile trullo! Nel tornare alla macchina, la nostra attenzione è stata catturata da un grande trullo dove vengono create particolari statuette ritraenti personaggi famosi e scene di satira (molto simili a quelle che si incontrano nei negozi lungo la via Spaccanapoli).

Siamo in Puglia: la voglia di mare era davvero troppa! Saltiamo in macchina, direzione Torre Guaceto. Parliamo della prima oasi protetta in Italia premiata con il premio “Blue Park Award” conferito dal “Marine Conservation Institute”, uno dei più importanti enti impegnati a livello mondiale nella conservazione degli ambienti marini. La riserva naturale è inoltre dotata di un centro specializzato nel recupero e nella cura delle tartarughe marine.

Lungo la spiaggia di Torre Guaceto.

Dopo una breve sosta e qualche scatto sulla meravigliosa spiaggia di Torre Guaceto, ci spostiamo nel piccolo paese di Carovigno. Qui ci siamo fermati per una pausa pranzo tipica pugliese e per visitare il castello medioevale Dentice di Frasso, più semplicemente conosciuto come castello di Carovigno.

È arrivato il momento di percorrere le vie del centro storico di Ostuni. Non è difficile intuire perché venga chiamata proprio “città bianca”: tutti gli edifici sono rigorosamente di colore bianco. Ostuni sorge sulla Murgia meridionale, regalando ai visitatori dei panorami mozzafiato (complice anche la stagione invernale che ci ha permesso di scattare delle bellissime fotografie tra i vicoli deserti del comune brindisino).

Prima di raggiungere Polignano a Mare per il pernottamento, abbiamo attraversato velocemente Monopoli per andare a mangiare una gustosissima pizza da Chiné. Cosa aggiungere alla foto? Super consigliata!

Diciamoci la verità: Polignano a Mare non necessita di descrizioni. La parte più antica della cittadina sorge su uno sperone roccioso a strapiombo sul mare Adriatico che la rende unica al mondo. Abbiamo avuto la fortuna di soggiornare a poco prezzo nella suite vista mare del B&B Casa Dorsihttp://www.casadorsi.it/it/home/ – Anche in questo caso dobbiamo ringraziare la bassa stagione, siete ancora sicuri di voler andare in Puglia d’estate?

Vista dalla nostra camera, in pieno centro storico a Polignano.

DAY 3 – Polignano, Monopoli, Bari… e Bitonto!

Dedichiamo la mattinata a Polignano, approfittandone per scendere verso una delle spiagge più fotografate della Puglia. Parliamo di Cala Porto, chiamata anche Lama Monachile proprio per la presenza del ponte, corrispondente all’antica via Traiana, da cui vengono scattate le foto più iconiche di Polignano a Mare.

La giornata prosegue con la visita di Monopoli e del suo centro storico di origine alto-medievale. Il lungomare si raggiunge in pochi minuti percorrendone i caratteristici vicoli. Tappa obbligatoria: il Castello Carlo V, un fortilizio edificato su volere dell’omonimo imperatore durante la dominazione spagnola della città.

Il castello Carlo V è ben visibile dal porto e dal lungomare di Monopoli.

Pranzo veloce! Ci siamo fermati a mangiare pizzette e taralli presso una splendida spiaggia appena fuori dal centro, a nord di Monopoli: Cala Susca.

Ci dirigiamo verso il capoluogo pugliese: non potevamo tornare a casa senza aver comprato le orecchiette fatte in casa delle signore dei vicoli di Bari Vecchia! Qui abbiamo inoltre visitato il Castello svevo di Bari, imponente fortezza risalente al XIII secolo e ora adibito a sede museale (sì, la Puglia è ricchissima di castelli).

Pronti per acquistare le orecchiette e i dolci caserecci!

Ultima tappa del nostro road-trip: Bitonto, piccolo comune in cui abbiamo deciso di trascorrere la notte data la vicinanza con l’aeroporto (B&B T57: https://www.t57domus.it/traetta57/ – personale super cordiale). Consigliatissima la trattoria “Il Quarto Storto” per gustare a pieno i veri sapori della Puglia!

Abbiamo concluso il road-trip tra le vie del centro storico di Bitonto.
Nick & Greta – https://lostintraveland.home.blog/chi-siamo/

Pubblicato da Nick & Greta

Siamo Greta e Nicholas e questo è il nostro blog: raccontiamo esperienze di viaggio tra consigli e riflessioni sul mondo del turismo.

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