Alla scoperta della capitale portoghese: Lisbona

Lisbona, eclettica capitale del Portogallo. Nessuna tratta diretta a poco prezzo: optiamo per un volo con scalo a Madrid, dove abbiamo trascorso una giornata piena (scopri qui cosa abbiamo fatto in 24 ore nella capitale spagnola).

DAY 1 – Tra le vie della Baixa e il quartiere di Belém

Arriviamo all’aeroporto di Lisbona in mattinata. Prendiamo subito la metro, linea rossae in meno di 30 minuti siamo sotto l’hotel. Lasciamo giù i bagagli e ci catapultiamo verso il centro, attraversando le strette vie di Lisbona. Dopo circa 20 minuti di camminata giungiamo nella famosa Praça do Comércio (Piazza del Commercio). Quest’ultima è comunemente conosciuta anche come “Piazza del Palazzo”: qui sorgeva infatti il Palazzo Reale Ribeira, distrutto dal terribile terremoto di Lisbona del 1755 che danneggiò buona parte della città. Ci fermiamo ad ammirare il paesaggio sul fiume Tago, il più lungo di tutta la penisola iberica. Superiamo l’imponente arco che collega la Praça do Comércio alla rua Augusta, una delle strade più celebri della capitale portoghese nonché via principale della Baixa – un’ area centrale situata nel quartiere di Santa Maria Maior. Nella Baixa si trovano numerosi negozi di alta moda, bar e ristoranti: insomma, uno dei quartieri più popolari da vivere assolutamente!

La Piazza del Commercio, uno dei luoghi centrali di Lisbona.

Nel pomeriggio decidiamo di andare a visitare l’iconica torre di Belém, un piccolo forte situato sul fiume Tago che ha avuto un ruolo chiave nell’Era delle scoperte dell’Europa. Ad oggi rientra nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO e rappresenta uno dei monumenti-simbolo di Lisbona. La torre è facilmente raggiungibile dal centro prendendo il tram linea 15E o il bus 727.

La torre di Belém. Un consiglio? Andate a visitarla nel tardo pomeriggio per godere del tramonto sul fiume Tago!

Sempre nel quartiere di Belém si trova anche il monastero dos Jerónimos (impossibile non notarlo scendendo dal tram o dal bus). L’ edificio fu fatto costruire dal Re Manuele I per celebrare il ritorno in patria del navigatore Vasco da Gama e l’intero periodo storico, il più importante della nazione portoghese. L’interno della chiesa è ampio, con tre navate in stile gotico, illuminato da numerose vetrate.

Come tante città spagnole, anche la portoghese Lisbona pullula di grandi mercati coperti dove è possibile godere della vita quotidiana locale e assaggiare cibo tipico: noi siamo stati al Mercado da Ribeira, mercato storico della capitale.

Una cena tipica portoghese: noi siamo andati a mangiare al ristorante Stasha. Si trova in una via laterale del quartiere bohémien di Bairro Alto, famoso per la vita notturna. Ve lo consigliamo!

DAY 2 – Sintra

Se il tempo è dalla vostra parte il nostro consiglio è quello di dedicare una giornata a Sintra, comune situato nel distretto di Lisbona, a circa 25 km dalla capitale. Abbiamo preso il treno per Sintra dalla stazione di Rossio (ci vogliono circa 40 minuti per giungere a destinazione). Dalla stazione di Sintra è possibile acquistare diverse combinazioni di biglietti per la visita dei suoi castelli: dal 1995 infatti l’intero paesaggio culturale di Sintra fa parte della lista dei Patrimoni dell’Umanità.

Lungo il percorso per arrivare al Castelo dos Mouros.

Prima tappa: il Castelo dos Mouros, nella Serra de Sintra. Come dice lo stesso nome, il castello fu costruito dagli Arabi nel VII secolo, anche se in seguito è stato più volte rimaneggiato. Passando per il Castelo dos Mouros, arriviamo al coloratissimo Palácio Nacional da Pena.

Parliamo di un palazzo/castello di origini relativamente recenti: venne fatto costruire sulle rovine di un vecchio convento dopo il 1840 da Maria II di Braganza come regalo di nozze per il marito, re Ferdinando II del Portogallo. L’architettura dell’edificio, unica nel suo genere, prevede l’intersecarsi di vari stili tra cui quello gotico, arabo, rinascimentale e barocco. Come tutto il centro storico di Sintra, anche il Palácio da Pena rientra tra i beni protetti dall’UNESCO e nel 2007 è stato eletto una delle 7 meraviglie del Portogallo.

Pastéis de Nata, i dolcetti tipici portoghesi. Vi consigliamo di provare quelli della Fábrica de Nata!

DAY 3 – La parte alta del centro storico

Ultimo giorno prima del rientro: lo dedichiamo alla visita della parte alta di Lisbona. Abbiamo visitato il Castelo de São Jorge (castello di San Giorgio), uno dei principali siti storici e turistici della capitale situato sulla collina più alta del suo centro storico. Pensate che alcune ricerche archeologiche condotte in quest’area hanno mostrato che qui l’occupazione umana esiste almeno dal VI secolo a.C.! Il castello ha caratterizzato buona parte della storia della città portoghese, difendendola dalle incursioni moresche alla fine del XII secolo. Agli inizi del XVI secolo, a causa della costruzione da parte di Manuele I del nuovo Palazzo Reale – il Palazzo Reale Ribeira che abbiamo nominato parlando della Piazza del Commercio – il vecchio castello medievale iniziò a perdere la sua originaria importanza. Danneggiato dal terremoto del 1755, il complesso è stato poi soggetto ad una profonda opera di rinnovamento e oggigiorno rappresenta uno dei punti panoramici da cui è possibile ammirare la bellezza della città nella sua interezza.

Un simpatico incontro all’uscita del castello!

A seguire ci siamo diretti verso la cattedrale di Santa Maria Maggiore, cattedrale di Lisbona e principale luogo di culto cattolico della capitale. La costruzione dell’edificio religioso ebbe inizio nel lontano 1150 per volere del primo re del Portogallo Alfonso I, ma nel corso dei secoli subì molteplici trasformazioni, complici i numerosi terremoti che la danneggiarono. Proprio davanti alla chiesa transitano i tipici tram gialli di Lisbona: un giro è d’obbligo!

Davanti alla cattedrale di Lisbona transitano i caratteristici tram di colore giallo: un’occasione da prendere al volo! Non si può tornare a casa senza aver provato una corsa in tram.

Ne abbiamo approfittato per scendere verso il Miradouro de Santa Luzia, uno dei punti più suggestivi da cui godere del panorama sul fiume Tago e sui tetti delle case dell’Alfama, una delle aree più antiche e, oggi, super-turistiche di Lisbona.

Vista dal Miradouro de Santa Luzia.
Nick & Greta – https://lostintraveland.home.blog/chi-siamo/

Pubblicato da Nick & Greta

Siamo Greta e Nicholas e questo è il nostro blog: raccontiamo esperienze di viaggio tra consigli e riflessioni sul mondo del turismo.

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