Weekend in laguna: Venezia e le sue isole

E quando lasciamo Venezia scopriamo che i nostri orologi hanno problemi a tornare di nuovo al tempo reale.

Mieczysław Kozłowski

Ebbene sì, perché quando si è a Venezia sembra di stare fuori dalla realtà. Parliamo di una delle città più iconiche, romantiche, pittoresche del nostro pianeta, tanto da essere stata fedelmente riprodotta in diverse parti del mondo al di fuori dell’Italia. Basti pensare al celebre hotel a 5 stelle “The Venetian” di Las Vegas, al “Casino at Venetian” di Macau o ai canali del quartiere di Qanat a Doha, in Qatar.

Oserei dire che abbiamo scelto il periodo migliore per visitarla: data l’emergenza Covid-19, Venezia si è presentata ai nostri occhi in tutto il suo fascino, senza troppi turisti e con una meravigliosa Piazza San Marco… vuota!

COME RAGGIUNGERLA SENZA SPENDERE TROPPOPartenza in auto da Milano, abbiamo lasciato la macchina in un parcheggio a pagamento di fronte alla stazione di Mestre (costo: € 10,00 al giorno). Da qui abbiamo preso il treno per la stazione di Venezia Santa Lucia (costo biglietto per tratta: € 1,35). 10 minuti di treno, una camminata di circa mezz’oretta tra le vie della città e si è subito in Piazza San Marco!

Tempo a nostra disposizione: un week-end. Decidiamo di dedicare il sabato alla città di Venezia e di riservare la domenica per un’escursione tra le isole di Murano, Burano e Mazzorbo.

DAY 1 – 7 COSE DA VEDERE E FARE A VENEZIA IN UN GIORNO

  • IL PONTE DI RIALTO

Partiamo dal presupposto che “tutte le strade portano a Piazza San Marco”, più o meno. Lungo il tragitto per raggiungerla non potrete fare a meno di notare il Ponte di Rialto. Si tratta del più antico e anche più famoso dei quattro ponti – Rialto, ponte dell’Accademia, ponte degli Scalzi, ponte della Costituzione – che attraversano il Canal Grande. Si dice che inizialmente era costituito da un ponte di barche galleggiante; il ponte così come lo conosciamo oggi fu progettato da Antonio da Ponte e concluso nel 1591. E’ l’unico ponte della città su cui si trovano negozi e boutiques.

Il Ponte di Rialto
  • AMMIRARE VENEZIA DALLA TERRAZZA DEL FONDACO DEI TEDESCHI

AAA – segnaliamo bellissimo rooftop per ammirare Venezia dall’alto! Il Fondaco dei Tedeschi è un palazzo di Venezia di antica fondazione, affacciato sul Canal Grande in posizione adiacente al Ponte di Rialto. Ad oggi il palazzo è stato oggetto di una riconversione in centro commerciale, dotato anche di un polo culturale e di una terrazza accessibile gratuitamente tramite prenotazione sul sito web. Una vera chicca per degli scatti mozzafiato!

  • LA LIBRERIA ACQUA ALTA

La libreria più bella del mondo si trova immersa nelle calli veneziane, a pochi minuti di camminata da Piazza San Marco. Nata nel 2004 da un’idea di Luigi Frizzo, la libreria Acqua Alta rappresenta uno dei luoghi più caratteristici della città. Dischi, cartoline e volumi sono stipati in arredi alternativi, quali vasche da bagno e vere e proprie gondole, per proteggerli dal fenomeno dell’acqua alta. E se siete amanti dei gatti, questo è il posto che fa per voi!

  • IL MERCATO

Il luogo per eccellenza dove potersi immergere nella quotidianità della vita veneziana: parliamo del mercato di Rialto, il più conosciuto e uno dei più antichi d’Italia. Per raggiungerlo occorre superare e scendere dal Ponte di Rialto dal lato opposto a Piazza San Marco. Qui troverete di tutto: frutta, verdura, il famosissimo mercato del pesce e qualche bancarella di souvenir dedicata ai turisti. Nonostante la sua popolarità, il mercato ha mantenuto la sua autenticità e rappresenta un punto fermo dell’enogastronomia locale. E’ aperto tutti i giorni: il mercato ortofrutticolo si svolge dalle ore 7 alle 20, mentre quello ittico dalle 7 alle 14.

  • IL PONTE DEI SOSPIRI

Uno dei ponti più celebri di Venezia: il Ponte dei Sospiri si trova appena dietro Piazza San Marco. Fu costruito agli inizi del XVII secolo in pietra d’Istria, stile barocco, su progetto dell’architetto Antonio Contin (che guarda caso era il nipote di Antonio da Ponte, costruttore del già citato Ponte di Rialto!). Il ponte collega il palazzo Ducale alle Prigioni Nuove, fungendo da passaggio per i reclusi da quest’ultime agli uffici degli Inquisitori di Stato per essere giudicati. Il suo nome si deve proprio ai sospiri che i prigionieri tiravano di fronte alla prospettiva di vedere per l’ultima volta il mondo esterno.

  • PIAZZA SAN MARCO, LA BASILICA E IL SUO CAMPANILE

Ovviamente non può mancare una sosta in Piazza San Marco. Qui è possibile visitare la Basilica di San Marco che, unitamente al campanile e all’omonima piazza, forma il principale centro architettonico di Venezia. Il periodo emergenziale ha giocato a favore nostro: 5 minuti di coda e siamo entrati nell’imponente chiesa (costo ingresso: € 5,00), che già nel lontano XI secolo era solita essere soprannominata “Chiesa d’Oro”. Non è difficile intuire il perché: al suo interno si trova il tesoro di San Marco, numerosi mosaici e spettacolari elementi progettuali. Il campanile, affettuosamente chiamato dai veneziani “El parón de Casa” (il padrone di casa), è uno dei più alti d’Italia con i suoi 98,6 metri d’altezza.

  • UN GIRO IN GONDOLA

Non hai visto davvero Venezia finché non la visiti da una gondola: con il calo di turisti stranieri anche i prezzi delle gondole sono divenuti più flessibili e trattabili… ne abbiamo approfittato per ammirare la città dalle tipiche imbarcazioni veneziane!

DAY 2 – UN GIRO IN LAGUNA: TRA LE ISOLE DI MURANO, BURANO E MAZZORBO.

Ma parliamo del movente principale dietro questo week-end veneziano: l’isola di Burano e le sue iconiche casette colorate. Abbiamo dedicato la domenica alla visita di quest’ultima, Murano e Mazzorbo, raggiungibili in vaporetto (costo biglietto giornaliero utilizzabile su tutte le tratte in laguna: € 20,00).

Burano dall’alto – scattate con drone DJI Mavic Mini

Sveglia presto, dal nostro hotel ci precipitiamo alla fermata del vaporetto Fondamenta Nove (10 minuti di camminata). Spinti dalla troppa curiosità, decidiamo di iniziare il tour con la pittoresca Burano. Numerosissime riviste internazionali la collocano tra le 10 località più colorate al mondo proprio grazie alle sue case colorate che si riflettono nelle acque dei canali. Un’altra caratteristica distintiva dell’isola è rappresentata dal suo campanile pendente appartenente all’antica Chiesa di San Martino. L’isola pullula di negozi di souvenir tipici, abiti e ristoranti.

Burano è collegata all’isola di Mazzorbo da un ponte in legno, comunemente chiamato dagli abitanti “Ponte Longo” (ponte lungo). Ciò che caratterizza Mazzorbo è la presenza di vaste aree coltivate, tra cui spiccano le “castraure di Mazzorbo”, il primo frutto della pianta dei carciofi. Un’altra importante tradizione dell’isola è quella relativa al vino: a Mazzorbo si trova infatti la Tenuta Venissa, conosciuta per il suo vigneto di uva Dorona e frequentata per il suo ristorante, premiato con la stella Michelin, e per un elegantissimo Wine Resort.

Prima di tornare sulla terra ferma ci siamo fermati a Murano. La notorietà dell’isola si deve alla lunga tradizione della lavorazione del vetro. Qui è infatti possibile visitare il Museo del Vetro e moltissimi negozi dove acquistare gioielli, soprammobili, lampadari e decorazioni d’ogni genere realizzati nei laboratori degli artigiani locali. Un gioiellino ad appena 10 minuti di vaporetto dalla città di Venezia!

Tra i negozi lungo i canali di Murano
Nick e Greta – https://lostintraveland.home.blog/chi-siamo/

Pubblicato da Nick & Greta

Siamo Greta e Nicholas e questo è il nostro blog: raccontiamo esperienze di viaggio tra consigli e riflessioni sul mondo del turismo.

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