Slow tourism e riscoperta del territorio: una piccola riflessione

Complice la situazione contingente causata dalla pandemia, il 2020 è stato un anno di grande difficoltà per il settore turistico. Ma perché possiamo considerarlo anche come una “svolta” da cui ripartire?

Viaggi e vacanze nell’anno passato hanno favorito i piccoli borghi e le località fuori dai circuiti tradizionali del turismo di massa: la ricerca di posti poco affollati e il bisogno di una maggiore sicurezza hanno prediletto forme di turismo di prossimità e slow. Una fetta importante del mercato nazionale si è mostrata interessata a fare turismo lento, a scoprire le tradizioni locali, le tipicità enogastronomiche del territorio. È a questo proposito che vi consigliamo – non appena sarà possibile – di andare a visitare il territorio delle Langhe e del Monferrato, in Piemonte, tra borghi suggestivi e distese di vigneti autoctoni.



Noi pensiamo che la crisi generata dal Covid-19 rappresenti anche un’ importante occasione di ripartenza del turismo domestico e internazionale in Italia, guardando al rinnovamento di un’offerta che meglio segua i trend di un mercato sempre più alla ricerca di forme esperienziali di turismo.

Pubblicato da Nick & Greta

Siamo Greta e Nicholas e questo è il nostro blog: raccontiamo esperienze di viaggio tra consigli e riflessioni sul mondo del turismo.

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